ASSOCIAZIONEITALIANA FORAGGI
ESSICCATI
L’attuale filiera italiana di foraggi essiccati può essere così sintetizzata:
circa 1.000.000 tonnellate/anno
Superficie di raccolta
: circa 90.000 ettari
Aree di produzione: Emilia-Romagna, Marche, Veneto, Lombardia; Toscana, Abruzzo, Lazio e Umbria
Impianti di trasformazione: 50
Numero medio di occupati: 13.000 di cui 900 Dipendenti, 8.000 Agricoltori, 4.000 Terzisti e Fornitori.

In questo contesto i foraggi essiccati possono diventare una risposta a molteplici esigenze del mercato zootecnico e meglio assecondare le richieste dei consumatori sempre più sensibili e interessati alla scelta di prodotti genuini e di sicura tracciabilità.
I foraggi essiccati in fase precoce e trasformati conservano al meglio i principi alimentari contenuti nel prodotto fresco, vitamine, fibre digeribili, acidi grassi essenziali, inoltre assicurano una maggiore quantità di proteine grezze, con elevata disponibilità per l’assorbimento intestinale oltre ad una migliore digeribilità e minore degradabilità ruminale.
Il valore del prodotto AIFE: prodotto pulito da corpi estranei, sanificato, stabilizzazione qualità durante la conservazione, controllo sanitario HACCP e tracciabilità, NO-OGM.